domenica 28 febbraio 2010

Mi piacerebbe...



"Ecco il problema di chi beve, pensai versandomi da bere.
Se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare; e se non succede niente si beve per far succedere qualcosa."

Charles Bukowski

sabato 27 febbraio 2010

un saluto...

...prima di lanciarmi in questa serata.
E' una delle poche volte che scrivo qualcosa ...non lo faccio spesso per proteggermi almeno un pochino da questa assurdità :) Se lasciassi libertà alle dita di muoversi su questa tastiera, sicuramente uscirebbe di me molto più di quanto non sia necessario.
Spero di trascorrere una serata piacevole, spero sia lo stesso per te
buon sabato sera

365




venerdì 26 febbraio 2010

utopie...


"[...] venivano dai più lontani estremi della vita, questo è stupefacente, da pensare che mai si sarebbero sfiorati, se non attraversando da capo a piedi l'universo, e invece neanche si erano dovuti cercare, questo è incredibile, e tutto il difficile era stato solo riconoscersi, riconoscersi, una cosa di un attimo, il primo sguardo e già lo sapevano, questo è il meraviglioso - questo continuerebbero a raccontare, per sempre, nelle terre di Carewall, perché nessuno possa dimenticare che non si è mai lontani abbastanza per trovarsi, mai - lontani abbastanza - per trovarsi - lo erano quei due, lontani più di chiunque altro [...]"

Alessandro Baricco - Oceano Mare


giovedì 25 febbraio 2010

Dettagli..



" L'uomo con i libri sottobraccio uscì di casa e il mondo non c'era.
Guardò meglio e vide che c'era ancora, ma una fitta nebbia lo nascondeva, forse per salvarlo da qualche pericolo. Era il solito mondo e l'uomo ne vide alcuni dettagli ai suoi piedi: una crepa sul marciapiede, un brandello di aiuola, una foglia morta per i poeti, palminervia per i botanici, caduta per gli spazzini. Poi gli apparvero il tronco di un albero, lo scheletro di una bicicletta senza ruote e una luce gialla al di là della strada.
Lì si diresse.
Aspirò una boccata di umida brezza del mattino e fece entrare azoto, ossigeno, argon, xenon & radon, vapore acqueo, monossido di carbonio, biossido di azoto, piombo tetraetile, benzene, particolato di carbonati e silicati, alcune spore fungine, un'aeroflotta di batteri, un pelo anonimo, un ectoparassita di piccione, pollini anemofili, una stilla di anidride solforosa convolata da una remota fabbrica, e un granello di sabbia proveniente da Tevtikiye, Turchia occidentale, trasportato dallo scirocco della notte.
Insomma, respirò l'aria della città. [...]"

Stefano Benni - Achille piè veloce

mercoledì 24 febbraio 2010

Associazioni insolite...

"[...] Guai a sognare: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta..."
Primo Levi


Pensate a tutti i milioni di persone che vivono insieme anche se non gli piace, odiano il lavoro ma hanno paura di perderlo, non c’è da meravigliarsi se hanno la faccia che hanno.”

Charles Bukowski


martedì 23 febbraio 2010

Ci sono giorni...


"Ci sono giorni in cui ogni cosa che vedo mi sembra carica di significati: messaggi che mi sarebbe difficile comunicare ad altri, definire, tradurre in parole, ma che appunto perciò mi si presentano come decisivi. Sono annunci o presagi che riguardano me e il mondo insieme: e di me non gli avvenimenti esteriori dell'esistenza ma ciò che accade dentro, nel fondo; e del mondo non qualche fatto particolare ma il modo d'essere generale di tutto. Comprenderete dunque la mia difficoltà a parlarne, se non per accenni. [...]

Italo Calvino - Se una notte d'inverno un viaggiatore

lunedì 22 febbraio 2010

Sul comodino...

"[...] Erano da poco passate le tre di un mattino incomparabile. Il blu e il bianco del cielo e delle stelle erano di una tale purezza, di una dolcezza così toccante che dovetti fermarmi, quasi stupito di tanta bellezza. Le foglie polverose delle palme erano immobili. Il silenzio era totale. La mia parte migliore si destò e tutto quello a cui aspiravo negli oscuri recessi del mio essere affiorò in quel momento alla coscienza. Davanti a me c'era tutta la tranquillità della natura, indifferente alla città; oltre a queste strade, attorno a queste strade, c'era il deserto che attendeva che la città morisse per ricoprirla di nuovo con la sua sabbia senza tempo. Fui sopraffatto dalla consapevolezza del patetico destino dell'uomo, del terribile significato della sua presenza. Il deserto era lì come un bianco animale paziente, in attesa che gli uomini morissero e le civiltà vacillassero come fiammelle, prima di spegnersi del tutto. Intuii allora il coraggio dell'umanità e fui contento di farne parte. Il male del mondo non era più tale, ma diventava ai miei occhi un mezzo indispensabile per tenere lontano il deserto [...]"

John Fante - Chiedi alla polvere

domenica 21 febbraio 2010

somiglianze...





Occhioni un pò "all'ingiù", un sorriso non perfetto ma coinvolgente...e soprattutto una macchina da presa.

sabato 20 febbraio 2010

venerdì 19 febbraio 2010

365

Mettiamola così: ti cerco.
E’ una ricerca ambiziosa, la mia, e di certo presuntuosa. Sono io a cercarti, ma preferisco essere trovata...e allora mi invento un "gioco", di certo un pò idiota e un pò curioso.
365 è il gioco.
365 sono i giorni, il limite, la scansione regolare del passare del tempo.
365 saranno gli indizi, i frammenti, i segni, i pensieri, le tracce in cui spero ti (ri)troverai.


365