
Vado a dormire, ancora malata e febricitante...
"[...]Al ritorno sullo scuolabus mi sono appisolata di nuovo con la testa sulla spalla di Zagara.
Lui ha equivocato e ha cercato di baciarmi di sguincio, l'ho fermato che aveva la lingua saettante a mezz'aria, come un camaleonte.
- Uffa - ha detto - ti sembra una buona cosa dormire sempre?
- Veramente, o Zagarone, dormire e svegliarsi sono le uniche attività umane dove non siamo né buoni né cattivi. Pensaci bene. Si può respirare sparando col mitra, mangiare la coscia di un cugino, pisciare in testa a un cane, e non parliamo di parlare, scopare, e guidare la macchina.
- E baciare, che gli uomini non sono capaci - ha detto la Baciolini, umiliando metà classe.
- Esatto. Ma quando dormiamo siamo tutti uguali, morfeonauti inermi nel colorato gorgo, e non conta cosa si sogna, se no saremmo tutti in galera. E non è neanche giusto dire: mi sono svegliato incazzato, ti sei svegliato e poi, in un attimo, hai fabbricato i tuoi motivi di rabbia. E se metti la sveglia per andare a fare un attentato di buon'ora, beh, fino a quando la sveglia non trilla sei innocente."












